Dicembre 30, 2023 0 Comments Cosa vedere

Ville sul Lago di Como: 13 luoghi da favola

Come ho suggerito più e più volte nei miei articoli, e chi legge il mio blog da un po’ lo può confermare, visitare almeno una delle incantevoli ville del Lago di Como è un must, indipendentemente da quanto duri la tua vacanza.

Non penso ci sia bisogno di spiegarti perché. La loro fama in tutto il mondo parla per loro.

Quello che può essere più complicato è capire quale inserire nel tuo itinerario.

Io in questo articolo ti do una mano nella selezione. Se tuttavia il compito ti risulta meno semplice di quanto pensassi, posso venirti in aiuto anche con un servizio ad hoc.

local blogger

Ciao, sono Marta, Local Blogger del Lago di Como! Ti serve una mano per organizzare il tuo itinerario alla scoperta del mio bellissimo lago? Scopri subito il mio servizio di Travel Designer!

Da tener presente che non tutte le ville che vedrai in giro per il lago sono visitabili. Molte sono private, altre negli anni sono state trasformate in appartamenti di lusso.

Ma per fortuna alcune sono aperte al pubblico e consentono l’accesso ai loro interni o perlomeno ai giardini, ovviamente ciascuna con modalità e tempistiche differenti, che ti spiego qui sotto.

Ma veniamo al dunque! Ecco quali sono le ville da vedere sul Lago di Como.

Sommario

Le 4 ville più visitate del Lago di Como

1. Villa Balbianello a Lenno

villa Balbianello vista dal lago, Lenno

Villa Balbianello in inverno

Sull’estremità del promontorio del Làvedo, in una posizione a dir poco panoramica, nel 1787 il Cardinale Angelo Maria Durini si fece costruire una villa tardobarocca, ristrutturando parte di un convento francescano. Nel 1988 il suo ultimo proprietario, l’esploratore Guido Monzino, l’ha lasciata in eredità al FAI (Fondo Ambiente Italiano), che l’ha quindi resa accessibile al grande pubblico.

Villa Balbianello, raggiungibile anche via lago, è un luogo talmente meraviglioso da aver spinto molti registi di Hollywood ad ambientare nei suoi giardini celebri film del calibro di Star Wars e 007.

[Sono visitabili sia gli interni, con visita guidata, che i suoi giardini. La prenotazione è obbligatoria attraverso il sito ufficiale].

Perché visitare Villa Balbianello? Te lo racconto in questo articolo.

2. Villa Carlotta a Tremezzo

Fatta costruire alla fine del Seicento dai marchesi Clerici, venne poi modificata nel corso dell’Ottocento, in una sorta di gara con Villa Melzi, sulla riva opposta, diventando una delle ville più sfarzose del Lago di Como.

Ospita una collezione di opere d’arte ottocentesche di primaria importanza, tra cui statue di Canova, dipinti di Hayez e lavori di Thorvaldsen. Il vasto giardino che la circonda è anche, e soprattutto, orto botanico e attira visitatori da tutto il mondo per la fioritura primaverile delle azalee.

[E’ aperta da marzo a novembre. I biglietti si possono acquistare sia online sul sito ufficiale che direttamente presso la biglietteria della villa]

Prima della visita ti consiglio di leggere il mio articolo su Villa Carlotta con tutte le dritte per rendere indimenticabile il tuo tour della villa!

3. Villa Monastero a Varenna

varenna cosa vedere villa monastero

L’antico monastero di Santa Maria divenne residenza di villeggiatura tra fine Cinquecento e inizio Seicento, ma l’aspetto attuale della villa si deve in gran parte ai proprietari otto-novecenteschi che la trasformarono in una sontuosa villa eclettica.

Molto bello anche il parco, scenograficamente disposto lungo la riva, ricco di rare specie arboree e di elementi decorativi.

[Apertura stagionale da marzo a novembre]

Ecco cosa mi piace di Villa Monastero!

4. Villa Melzi a Bellagio

La villa, in stile neoclassico, è stata realizzata nel 1808-10 dall’architetto-scultore Giocondo Albertolli per Francesco Melzi d’Eril. A lato della villa padronale c’è il padiglione adibito a museo, con collezioni archeologiche, dipinti e memorie di famiglia. Bellissimo è il parco, ricco di essenze esotiche e di elementi di arredo.

Verso la frazione di San Giovanni, che ti consiglio di visitare, si trova la cappella, splendido esempio di neo-classicismo lombardo.

[Apertura stagionale da marzo a novembre]

Tuffati nell’atmosfera primaverile di Villa Melzi attraverso i miei scatti.

Altre 7 ville da mettere in lista e da visitare sul Lago di Como

5. Villa Serbelloni a Bellagio


Punto panoramico del Parco di Villa Serbelloni

Costruita nel 1533 dalla famiglia Sfondrati, nel 1788 passò di proprietà al conte Alessandro Serbelloni che si dedicò soprattutto alla creazione dell’immenso parco dove fece costruire viali, piste carrozzabili e sentieri per un’estensione di circa 18 km. Ancora oggi chi la visita percorre questi tracciati alla scoperta di piante secolari, esotiche e rare, sculture, grotte e resti di costruzioni medievali. Nel 1907 fu venduta ad una società svizzera che la trasformò in albergo. L’edificio venne di nuovo comprato e trasformato in villa privata dalla principessa Ella Walker che, nel 1959, lo lasciò in eredità alla fondazione Rockfeller.

Oggi Villa Serbelloni è nota in tutto il mondo come luogo di soggiorno e di incontro per artisti e studiosi.

[Il parco è visitabile da marzo a novembre con visita guidata obbligatoria alle 11 e alle 15:30. Per info e prenotazioni]

6. Villa Cipressi a Varenna

Villa Cipressi è un insieme di edifici e giardini ricchi di storia costruiti principalmente tra il 1400 e il 1800.
La struttura è stata completamente ristrutturata nel 2018 e oggi ospita un rinomato ed elegante albergo, di cui è possibile visitare i meravigliosi giardini, previo acquisto del relativo biglietto di ingresso.

[Apertura stagionale da marzo a fine ottobre]

7. Villa Erba a Cernobbio

villa erba mostre

Villa Erba in occasione della fiera autunnale Orticolario

Completamente immersa in un vasto e splendido parco, Villa Erba rappresenta una delle più eleganti realizzazioni di fine Ottocento del Lago di Como. E’ uno straordinario esempio di stile eclettico neorinascimentale ed è stata costruita nel 1894-98 su progetto di due architetti milanesi. Il suo nome è legato a quello del regista italiano Luchino Visconti che qui trascorse parte della sua vita.

Il complesso di padiglioni in vetro, inseriti nel parco nel 1986 su ispirazione di antiche serre del lago, è utilizzato per fiere, congressi, eventi e spettacoli di fama internazionale.

[Il parco e la villa sono visitabili in occasione di fiere ed eventi o, saltuariamente, con visite guidate organizzate. Consiglio di consultare il sito ufficiale per il calendario aggiornato della programmazione annuale]

8. Villa Vigoni a Menaggio

Nel 1829, il banchiere e mecenate tedesco Heinrich Mylius acquista sulle alture di Menaggio una villa che amplia e abbellisce nel corso degli anni per ospitare le sue ricche collezioni di dipinti, statue e preziosi arredi. Si viene a formare così una casa museo rimasta intatta fino ai giorni nostri. Il grande parco in stile inglese, ricco di alberi secolari, orchidee di ogni tipo, punti panoramici ed essenze esotiche, avvolge completamente l’edificio.

La villa fu lasciata in eredità da Ignazio Vigoni alla Repubblica Federale di Germania e oggi è sede di una prestigiosa associazione culturale italo-tedesca.

[Visitabile da marzo a ottobre (ad esclusione di agosto) ogni giovedì pomeriggio alle ore 14:30 con visita guidata. La prenotazione è obbligatoria via mail scrivendo a reception@villavigoni.eu o telefonicamente al numero +39 0344 361 245/246]

9. Villa Pizzo a Cernobbio

Villa Pizzo fu fatta costruire dalla famiglia Muggiasca verso l’inizio del seicento, ristrutturando un modesto edificio rurale acquistato quasi due secoli prima. Il periodo di maggior splendore di questa dimora risale alla prima metà dell’ottocento, quando divenne proprietà di Ranieri d’Asburgo, viceré del Lombardo-Veneto. Frequentata da nobili e uomini di cultura è in quegli anni che ha assunto le sembianze di oggi. Il riconoscibilissimo tocco femminile invece è dovuto all’affascinante madame parigina Elise Musard, proprietaria della dimora fino al 1871. L’ultima famiglia a vivere tra le mura di questa storica dimora fu la milanese Volpi-Bassani.

[Villa Pizzo è visitabile esclusivamente tramite visite guidate su prenotazione scrivendo a booking@villapizzo.com o visite guidate aperte al pubblico secondo un calendario prestabilito]

10. Villa Olmo a Como

La facciata e il parco di Villa Olmo, una delle ville da vedere sul Lago di Como

Edificata per la famiglia Odescalchi rappresenta un grandioso esempio di neoclassico lombardo. All’interno si possono ammirare raffinate decorazioni con stucchi e affreschi: di particolare pregio sono il grande salone a doppia altezza e l’imponente atrio a tre piani (di fine Ottocento).

Il grande giardino presenta una zona all’italiana, verso la riva, e una all’inglese, sul retro della villa.

[Il parco è pubblico, mentre la villa è visitabile in concomitanza di mostre ed eventi]

11. Villa Bernasconi a Cernobbio

Dettaglio interno di Villa Bernasconi a Cernobbio

Villa Bernasconi fu costruita non direttamente sul lago per una questione di vicinanza alle industrie seriche Bernasconi, di cui il proprietario era fondatore. Nonostante le sue modeste dimensioni, se paragonate a quelle delle più famose dimore storiche della zona, la villa non manca affatto di eleganza e di raffinatezza, e può considerarsi un altissimo esempio di stile liberty.

Il cemento, le ceramiche, il ferro delle ringhiere sono lavorati in modo da rappresentare la natura in tutti i suoi aspetti, diventando fiori, foglie, rami. L’architettura diventa così tutt’uno con l’ambiente esterno.

[E’ consigliata la prenotazione]

Due ville per i più fortunati

12. Villa Pliniana

Costruita nel 1574-77 per Giovanni Anguissola nei pressi della fonte intermittente citata da Plinio (cui deve il nome), è opera dell’architetto Giovanni Antonio Piotti da Vacallo e costituisce uno dei migliori esempi lariani di architettura manierista. Particolarmente interessante è la loggia, così come è molto suggestivo il paesaggio in cui si inserisce, una delle insenature più aspre del lago.

[La villa è oggi sede di un prestigioso hotel, ma saltuariamente è possibile visitarla grazie a visite guidate organizzate]

13. Villa d’Este

Quello che oggi è uno degli hotel più lussuosi e famosi al mondo, scelto da vip e star internazionali, fu eretto alla fine del Cinquecento dal potente cardinale comasco Gallio. Tra i proprietari che si sono succeduti modificandone profondamente l’aspetto, ci fu Carolina di Brunswick, sfortunata consorte di Giorgio IV, re d’Inghilterra. In suo onore fu costruito nel 1856 il cosiddetto Padiglione della Regina (edificio rosso).

La trasformazione in albergo di lusso è avvenuta nel 1873. All’interno le stanze presentano raffinate decorazioni e importanti opere di pittori e scultori del passato. Gli stessi giardini sono un vero e proprio capolavoro di arte e natura!

[Un modo per accedervi è cenando al ristorante La Veranda, aperto anche agli esterni. Dresscode richiesto]

Quale villa inserire nel tuo itinerario sul Lago di Como? Affidati al mio servizio di Travel Designer!


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