Novembre 16, 2023 0 Comments Cosa vedere

Villa Carlotta, ecco cosa vedere assolutamente

In qualunque città, paese o luogo si vada esistono attrazioni che, per i più disparati motivi, sono dei must per un turista. Quel qualcosa che non si può evitare di visitare, senza poi avere la sensazione di essersi persi una chicca.

Ecco, Villa Carlotta rientra a pieno titolo in questa categoria.

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Ciao, sono Marta! Benvenuto sul mio blog! Vorresti inserire Villa Carlotta nelle tappe del tuo itinerario sul Lago di Como, ma non sai come incastrare tutto? Affidati al mio servizio di Travel Designer!

E’ una delle attrazioni turistiche per eccellenza del Lago di Como e le ragioni si capiscono tutte.

Il tempo di visita suggerito è di circa 1 ora e 30 minuti e concordo.

Il biglietto d’ingresso costa 15€ (intero) e comprende sia l’accesso ai giardini che alla villa. Per i prezzi aggiornati ti consiglio di dare sempre un’occhiata al sito ufficiale della villa.

Tieni presente che normalmente della villa-museo sono visitabili il piano terra e l’ultimo piano, ma se sono in corso mostre temporanee è possibile accedere anche al mezzanino, senza costi aggiuntivi.

Inoltre dal 2023 sono stati aperti al pubblico anche i sotterranei, un’altra chicca imperdibile di Villa Carlotta, come ti spiego tra poco.

Insomma da vedere ce n’è e qui sotto trovi i miei consigli per ottimizzare i tempi e vedere il meglio del meglio di Villa Carlotta!

La storia di Villa Carlotta in breve

lago di Como Villa Carlotta. il giardino all'italiana

Il Giardino all’Italiana di Villa Carlotta

La sua storia è appassionante, come quella di tutti quegli edifici che negli anni hanno fatto da cornice ad innumerevoli avvenimenti, più o meno importanti, e di sicuro legati ad un vissuto intenso. Tieni presente che furono tre le famiglie che si susseguirono tra le sue mura: i Clerici, i Sommariva e i Sassonia Meinigen.

E ognuna ovviamente ha lasciato il segno.

Le vicende che la riguardano iniziano più di tre secoli fa, quando, attorno al 1690, fu fatta edificare per volere del Marchese Giorgio II Clerici, esponente di una ricca famiglia di banchieri e di commercianti (impegnati in particolare nel commercio della seta).

Nel 1801 la villa diventa di proprietà di Gian Battista Sommariva, personaggio illustre in ambito politico, conoscente di Napoleone e grande collezionista d’arte. Infine a metà Ottocento la principessa Carlotta, figlia del principe Alberto di Prussia e della principessa Marianna di Nassau, ricevette questa straordinaria dimora in dono dai genitori in occasione delle sue nozze col duca tedesco Georg II von Sachsen-Meiningen, grande appassionato di botanica e di teatro.

Oggi Villa Carlotta è di proprietà dello Stato Italiano, dopo la confisca alla famiglia Meiningen, come risarcimento danni di guerra, ed è gestita dall’Ente Morale Villa Carlotta, creato apposta nel 1927.

Tenendo presente questi pochi passaggi sarà più semplice appassionarsi alle vicende dei singoli personaggi mentre girerai tra le stanze di questa villa.

Ma non ti voglio svelare troppo, ti posso solo assicurare che sarà interessantissimo scoprire come le loro vite si siano intrecciate con questo luogo e in che modo abbiano lasciato la loro impronta.

Sai quali sono le ville più visitate del Lago di Como? Scoprilo qui!

Cosa non perdere assolutamente se visiti Villa Carlotta

Tra le numerose bellezze che Villa Carlotta custodisce, ce ne sono alcune davvero imperdibili!

1# La statua di Amore e Psiche

Molti pensano che sia originale di Canova, in realtà fu fatta da uno dei suoi migliori allievi, Adamo Tadolini.

amore e psiche villa carlotta

Amore e Psiche di Adamo Tadolini

Ma ti assicuro che è un dettaglio abbastanza trascurabile e te ne accorgerai non appena ti troverai di fronte al gruppo scultoreo.

Osservando i particolari delle due figure che si intrecciano, le pieghe della veste di Psiche, i suoi capelli, le ali di Amore, il colore quasi ambrato della loro pelle, farai fatica a credere di trovarti davanti ad un pezzo di marmo…

2# Le due statue originali di Canova

Ebbene sì, a Villa Carlotta sono custodite ben due statue originali di Antonio Canova.

Sono la statua della musa Tersicore e quella del personaggio mitologico Palamede, la prima in gesso, la seconda in marmo.

Villa Carlotta, lago di Como

Palamede di Antonio Canova

Qua i commenti si sprecano.

3# Il fregio di Thorvaldsen

E’ un vero è proprio racconto raffigurato dell’Ingresso di Alessandro Magno a Babilonia.

salone dei marmi con statua Marte e Venere di Luigi Acquisti

Il Salone dei Marmi

Anche in questo caso, se avrai la pazienza di soffermarti sui dettagli e sulla quantità di personaggi rappresentati, ti sorprenderà l’abilità dello scultore nel lavorare il marmo e nel rendere quasi reali gli animali e gli uomini che popolano questo altorilievo.

4# Il soffitto nella Stanza delle Vedute

Si tratta di un capolavoro dell’artista milanese Lodovico Pogliaghi.

Soffitto affrescato, villa Lago di Como

La Stanza delle Vedute

E’ un tripudio di colori, in stile neo-pompeiano…dai un’occhiata al cornicione sul basso con figure marine…difficile dire se sia dipinto o in rilievo!

Alle pareti si possono ammirare alcuni dipinti che documentano l’aspetto della dimora nell’Ottocento.

5# La galleria e i soffitti dell’ultimo piano

Si tratta del piano in cui sono esposti gli arredi del periodo di Carlotta.

Villa Carlotta, la loggia al secondo piano

La loggia

Se non hai molto tempo a disposizione, sali almeno ad ammirare i soffitti originali del ‘700 (all’interno delle stanze arredate) e lo splendido salone, all’epoca usato come sala da ballo e per passeggiare nelle giornate di pioggia.

Quest’ultimo è davvero di impatto, impreziosito da sontuosi lampadari e da soffitti decorati.

Altra chicca del terzo piano è la loggia col balcone, su cui si può uscire e da cui si gode una vista impagabile sul lago.

6# I sotterranei della villa

Un’altra chicca imperdibile di Villa Carlotta sono i suoi sotterranei, di recente apertura e unici nel loro genere.

sotterranei di Villa Carlotta sul Lago di Como, dettaglio della lavanderia

La lavanderia

Quello che vedrai in questa parte della villa sono gli ambienti utilizzati dalla servitù, come le cucine, la lavanderia, le cantine o il banco del cuoco. Ma la vera particolarità di questo piano è l’installazione che con proiezioni multimediali consente al visitatore di immedesimarsi letteralmente nella vita dei personaggi che hanno animato queste stanze.

Ma non ti svelo altro…!

Per visitarli tieni presente che hanno orari di apertura diversi dal resto della villa: suggerisco dunque di chiedere al personale in sala le modalità di accesso.

7# Il giardino

Se per caso, viste le dimensioni del parco, stai pensando di limitarti a vedere solo il giardino all’italiana, sappi che stai per commettere un grosso errore!

giardino in fiore sul Lago di Como

I giardini di Villa Carlotta in primavera

Oltre alle terrazze frontali, decorate da balaustre, aiuole, limoniere, una fontana, pareti di camelie e antiche specie di rose infatti, c’è, sul lato sinistro dell’edificio (guardando il lago), un vero e proprio orto botanico tutto da esplorare e per il quale Villa Carlotta è famosa in tutto il mondo!

Forse banale quindi ricordare di visitarlo, ma non si sa mai!

Imperdibili la valle delle felci e, in primavera, la fioritura delle azalee e il bosco di rododendri. Uno spettacolo indescrivibile!

Beh, queste sono le mie tappe preferite nella visita di Villa Carlotta, ma credimi, da vedere c’è questo e molto altro!

Tra i tanti tesori non nominati, c’è sicuramente L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta di Hayez… giusto per darti un’idea .

Buona visita ai tesori di Villa Carlotta!

Esplora il Lago di Como con la mia Mini Guida ricca di consigli pratici!

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