Novembre 14, 2019 0 Comments Borghi, Cosa vedere, Passeggiate

La Via Verde da Moltrasio a Laglio

via verde lago di como dettagli

Quando viaggio e sono in veste di turista, sono una che ama cambiare spesso meta e nei posti che visito, dopo naturalmente essermi goduta le attrazioni più famose, tendo sempre ad andare alla ricerca anche degli angoli e dei particolari un po’ fuori dalle rotte più battute.

Mi piace esplorare insomma.

E da quando ho iniziato l’avventura del blog, anche il lago dove abito è diventato “terra di conquista” 😀 . In questi ultimi anni è cambiato il mio sguardo verso quello che fino a poco tempo prima davo per ovvio e per scontato.

E proprio questo spirito esplorativo mi ha accompagnata nel giro che vi racconto oggi!

Perché mi trovavo in una parte di lago che, per il momento, conosco poco e quindi la curiosità di scoprire, ogni volta, cosa ci fosse dietro l’angolo è stata forte per tutta la passeggiata 🙂 .

Ma cos’è la Via Verde del Lago di Como?

Sostanzialmente è una facile via panoramica, di circa 7 km, ricca di scorci incantevoli, che collega i paesi di Moltrasio e Laglio.

panorama dalla via verde lago di como
Vista su Torno

Una sorta di sorella minore della conosciutissima (e frequentatissima) Greenway del centro lago (se per caso non la avete mai fatta, leggete il mio articolo Un pic-nic lungo la Greenway del Lago di Como)

Dico “sorella minore” non per sminuirla, ma solo perché è più breve e in effetti meno famosa. Aspetto che ha i suoi vantaggi, secondo me 😉 .

Personalmente avevo voglia di conoscere un po’ meglio i borghi di questa parte di lago e questo itinerario ha fatto proprio al caso mio, perché tocca alcuni tra i punti più interessanti di questa zona.

Il percorso

Io ho iniziato la camminata da Moltrasio, lasciando la macchina nel parcheggio vicino al Grand Hotel Imperiale.

Non mi dilungherò troppo nella descrizione del percorso, perché è semplice da individuare (segnalato anche da dei bollini verdi).

Ma bisogna almeno tener presente i seguenti passaggi: sotto il cavalcavia di Moltrasio prendere la stradina sul lato destro del fiume; a Villa Memy tenere la destra; attraversare la frazione di Tosnacco (frazione alta di Moltrasio); passare il cimitero di Urio; raggiungere la Chiesa di Santa Marta.

Questo sarà esattamente il punto in cui dovrete fare una scelta: proseguire fino a Laglio e poi organizzarvi per tornare al punto di partenza (se prendete l’autobus tenete presente che di domenica le corse sono meno frequenti) o scendere a lago e tornare a piedi seguendo la Via Regina.

Io ho preferito la seconda opzione.

In entrambi i casi comunque si dovrà scendere lungo la via Santa Marta, che passa sotto la Statale.

Per andare verso Laglio ci si dovrà dirigere a sinistra e attraversare il paese di Carate, per andare verso il lago basterà imboccare una qualunque stradina che scende verso il basso.

La Via Verde da Moltrasio a Laglio: panorami, borghi e eleganti ville

Percorso a parte, ci tengo molto a raccontarvi, come il mio solito, le sensazioni che mi sono rimaste addosso!

via verde lago di como chiesa di Urio
Chiesa di San Quirico di Urio

Di sicuro la cosa che mi è piaciuta di più è stato il mix, in un’unica passeggiata, di tre elementi che amo tanto: borghi antichi, natura e arte.

Moltrasio è stato per me una vera scoperta.

E’ un paese che si sviluppa sia a lago che sulle pendici della montagna.

Un signore della zona, incontrato in un bar bevendo un caffè prima di iniziare la camminata, ci ha detto che a Moltrasio tutte le strade portano a Tosnacco :-). E in effetti sembra proprio così.

Scegliete una stradina a caso e iniziate a salire: ci si addentra piano piano nel paese, si scoprono le sue piazze, i suggestivi vicoli e gli scorci mozzafiato.

E si scopre anche che Moltrasio è un paese pieno di acqua. Fontane e antichi lavatoi sono ovunque tanto da addirittura creare un percorso intitolato la “Via dell’Acqua“, per andare alla scoperta di questi suggestivi luoghi. Uno fra tutti l’imponente cascata che nei giorni di pioggia sgorga in cima al paese.

via verde lago di como dettaglio fontana

Ho letto che un tempo qui c’erano addirittura 15 mulini!

Anche la chiesa parrocchiale è da vedere. E’ imponente e la si nota da qualunque punto.

Di Moltrasio mi sono piaciuti i suoi palazzi, i suoi portoni, le sue scalinate.

Non mi stupisce affatto leggere che tanti illustri personaggi nei secoli abbiano scelto questo borgo come luogo preferito per le loro villeggiature. Tra i vari, il compositore Bellini, al quale in paese è stato dedicato un monumento.

monumento bellini lungo la via verde lago di como
Monumento a Bellini

Lasciato alle spalle Moltrasio, la passeggiata continua a sorprendere, tanto è vario il percorso!

Dopo aver attraversato la frazione di Tosnacco, ci si immerge per un bel tratto nel bosco, circondati da quei suoni e quei profumi che solo la natura sa regalare.

Si cammina e si scoprono altri piccoli nuclei storici, cappelle votive e panorami.

Bello è stato fare una sosta ai piedi del campanile romanico di Santa Marta.

chiesa santa marta lungo la via verde del lago di como
Chiesa di Santa Marta

Ma anche il finale mi ha entusiasmata: il percorso lungo la via Regina (facendo attenzione alle auto) è in realtà una vera e propria carrellata di splendide ville, una più bella dell’altra!

Ancora due curiosità

1# Parlando di cibo

Se come me, anche voi amate assaggiare i prodotti locali, portarveli a casa e sostenere i piccoli produttori, a Moltrasio non fatevi sfuggire l’opportunità di pranzare (o cenare) alla Trattoria La Moltrasina e poi fare la spesa al Micromercato Moltrasio, un luogo storico rinnovato dove trovare prodotti tipici e pane fresco tutti i giorni!

Si trovano entrambi in Via Raschi 9, non distante dalla chiesa parrocchiale.

2# Eccellenze

Sulla via del ritorno, se avrete scelto di seguire la Via Regina, passerete a fianco della Canottieri di Moltrasio, un luogo simbolo del Lago di Como.

Il suo porticciolo, con un molo che risale al 1700, parla di una tradizione fatta di pesca e di trasporti via lago (in passato erano molte le cave presenti e attive nel territorio) ma anche di tradizione remiera!

Era il 1902 quando qui nacque un Circolo Sportivo all’interno del quale ha avuto origine la Canottieri Moltrasio, che negli anni ha fatto e continua a fare la storia di questo sport a livello nazionale.


Share: