Febbraio 28, 2024 6 Comments Passeggiate

Sentiero delle Espressioni…per camminare divertendosi!

In estate la voglia di stare all’aperto sembra insaziabile! E qui, sul Lago di Como, uno dei modi più piacevoli per farlo è sicuramente andando in montagna. Così anche oggi ti parlerò di una passeggiata, quella lungo il Sentiero delle Espressioni, da segnarti se stai cercando un percorso non complicato, non troppo lungo, ma comunque con tante sorprese!

Ciao, sono Marta, Local Blogger del Lago di Como! Ti piacerebbe inserire il Sentiero delle Espressioni nel tuo itinerario alla scoperta del mio bellissimo lago? Scopri subito il mio servizio di Travel Designer!

local blogger

Si tratta di un’escursione perfetta da fare soprattutto in primavera o sul finire dell’estate e che invece eviterei in inverno, essendo quasi completamente nel bosco, oltre che sul versante meno soleggiato della vallata.

Io la adoro e in fondo all’articolo ti spiego il perché, ma andiamo con ordine e partiamo dalle informazioni che probabilmente più ti interessano!

Cos’è il Sentiero delle Espressioni della Val d’Intelvi?

scultura in legno nel bosco lungo il Sentiero delle Espressioni

Il Sentiero delle Espressioni è un itinerario creato nei boschi della Val d’Intelvi, che coniuga in un modo particolarissimo arte e natura! Tutto il percorso infatti è animato e abbellito da decine e decine di sculture in legno, realizzate da esperti intagliatori locali, e si snoda tra pascoli e scorci panoramici unici!

Inaugurato nel 2014, grazie ad un progetto ben riuscito di valorizzazione del territorio coordinato da associazioni ed enti locali, è di fatto in continua evoluzione.

Sì, perché gli artisti dell’associazione M.A.SCH.E.R.A, gli stessi che realizzano le maschere del famoso Carnevale di Schignano, sono pieni di fantasia e ogni anno arricchiscono di nuovi personaggi il già folto gruppo di sculture.

Piacevole e non troppo impegnativo, è adatto a persone con un minimo di allenamento.

In molti mi chiedono se sia indicato anche a famiglie con bambini e in questi casi rispondo avvalendomi dei numeri, in modo che ciascuno possa farsi un’idea più precisa delle caratteristiche dell’itinerario:

  • la lunghezza è di circa 7,5km
  • il dislivello è di 370m
  • il tempo di percorrenza è di circa 3 ore

Aggiungo che non presenta punti pericolosi, se ci si attiene al percorso, e che è ben segnalato.

L’associazione culturale M.A.SCH.E.R.A. di Schignano è nata nel 2010 con lo scopo di riunire in un unico gruppo persone accomunate dalla passione innanzitutto per l’arte dell’intaglio delle maschere e, più in generale, per i costumi, i personaggi e la storia dello storico carnevale. Altro tratto peculiare di chi fa parte di questo prezioso gruppo di persone è l’amore verso il proprio paese e le tradizioni folcloristiche locali. L’acronimo M.A.SCH.E.R.A. sta per Mascherai Artisti SCHignanesi e Estimatori Ricercatori Associati.

Come arrivare al sentiero delle Espressioni e dove mangiare

Innanzitutto si deve raggiungere Schignano (paese sopra Argegno), poi la frazione Posa, punto di inizio del percorso.

inizio sentiero delle espressioni in Val d'Intelvi, Lago di Como

Punto di inizio, frazione Posa

Va detto che qui i posti dove lasciare l’auto non sono molti, se quindi non ci fosse parcheggio si può proseguire fino ad Almanno, circa 300 m più avanti.

Il sentiero inizia con una ripida salita partendo tra due cascinali.

In circa 20 minuti si raggiunge l’Alpe Nava e da lì si prosegue prima fino all’Alpe Comana (Agriturismo Pratolina), dove è possibile mangiare, poi si sale in cima al Monte Comana (1096m), in assoluto il punto più panoramico, e in seguito ci si dirige verso il Roccolo del Messo (1165m).

panorama lago di como

Dalla cima del Monte Comana

Il tratto più impegnativo e ripido è quello che conduce al punto panoramico sul Monte Comana, ma vi assicuro che vale assolutamente la pena affrontare la fatica!

Cosa rappresentano le sculture e cosa mi piace di questo percorso

Noterai presto che le sculture in legno raffigurano ed evocano mondi diversi, in parte collegati tra loro e spesso fortemente legati alla storia del territorio.

In particolare si possono identificare 5 filoni e temi:

  • l’agricoltura, il cibo e, in senso più ampio, la vita
  • le espressioni, o anche emozioni, dell’anima (è il primo gruppo di sculture ad essere stato realizzato e dal quale ha preso il nome l’intero percorso)
  • il contrabbando, fenomeno diffuso in passato in queste terre
  • miti e leggende del bosco
  • la Grande Guerra

Se ancora tutto quello che ti ho raccontato fin qui non ti avesse convinto a metterti in cammino, concludo dicendoti quali sono le cose che più amo di questo sentiero:

1# Il contesto in cui si snoda, che è semplicemente magnifico! Si è completamenti immersi in boschi di faggi e di conifere e gli scorci che si intravedono sono straordinari e rigeneranti.

val d'intelvi

2#  Il lato ludico del percorso: non è una passeggiata punto e stop, ma una vera caccia al tesoro, alla scoperta di un “personaggio” dopo l’altro. L’aspetto divertente sta proprio nello scovare, nei punti più disparati, sculture in legno di tutti i tipi, creature del bosco, volti e figure, frutto della creatività degli artisti.

scultura lungo il sentiero delle espressioni
scultura del sentiero delle espressioni

3# La maestria degli intagliatori. Si nota tutta e ci si sorprende nel vedere come semplici tronchi e cortecce diventino vere e proprie opere d’arte!

il corso della vita

4# L’idea di valorizzare la montagna attraverso un’espressione d’arte antica e fortemente legata alla tradizione e al territorio.

Insomma, da provare!!

Se ti piacciono le passeggiate sul Lago di Como scopri le mie preferite!


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