Cose da sapere prima di una vacanza sul Lago di Como
Come per ogni luogo meta di flussi turistici, anche riguardo al Lago di Como esistono situazioni e aspetti che può essere utile conoscere se si sta programmando una vacanza proprio in questa zona.

Ciao, io sono Marta, Local Blogger del Lago di Como. Stai organizzando un viaggio sul Lago di Como? Affidati alla mia conoscenza del territorio e ai miei servizi!
Parlo di quei risvolti e di quei dettagli, riferiti a determinate situazioni, ben noti in genere a chi vive in un certo luogo, che è sempre meglio sapere per muoversi con più disinvoltura anche in veste di turista.
Diciamo che in specifiche situazioni certe informazioni local possono semplificare di gran lunga la vita.
Ecco dunque alcune cose da sapere se vieni in vacanza sul Lago di Como.
1. Riso e risotto col pesce persico

Risotto col persico
Facciamo chiarezza una volta per tutte riguardo a uno dei piatti più famosi del Lago di Como.
La tradizione vorrebbe che i filettini di pesce persico siano accompagnati da semplice riso bollito, condito con burro e salvia. Nel tempo però, come succede per molte ricette, il piatto è diventato più ricco e il semplice riso bollito è stato sostituito da un vero e proprio risotto.
Quindi semplicemente prima di ordinare questo piatto tipico del lago è sempre meglio leggere nel menù se si tratta di riso o di risotto col pesce persico.
Non c’è una versione giusta e una sbagliata, semplicemente basta essere consapevoli che se si parla di riso, quello che ti verrà servito sarà appunto un semplice riso burro e salvia.
Ma questo non significa che sia cucinato nel modo sbagliato, come capita di leggere in varie recensioni.
2. Le distanze sono relative

Da queste parti se dici “si trova a 10 km da…”, non equivale a dire “ci metto 10 minuti ad arrivarci”.
La parola d’ordine è “dipende”.
Dipende se è inverno o se è estate, innanzitutto. Ma dipende soprattutto dalla zona del lago in cui ti trovi. Per essere chiari, se sei in centro lago a luglio o ad agosto, quei famosi 10 minuti possono tranquillamente moltiplicarsi per 2, per 3 o anche per 4.
Quello che è giusto sapere prima di partire, in generale, è che la viabilità sul lago può mettere a dura prova chi si muove da queste parti. Perché il traffico è tanto, perché le strade in alcuni punti sono molto strette e perché se c’è un intoppo tutto si ferma.
Quello che suggerisco, sempre, a chi si affida a me per la programmazione del proprio itinerario, è di visitare meno, ma meglio.
Non di rado mi arrivano richieste per organizzare in una giornata la visita di Como, ma anche i borghi del centro lago e almeno una villa.
Cosa rispondo? Che è una pessima idea!
Non sto dicendo che sia impossibile, in tanti lo fanno, o almeno ci provano. Ma è semplicemente un tour de force, non una gita di piacere, in cui tra l’altro, se appunto sulla famosa e unica strada di cui si parlava sopra qualcosa va storto tutto, e dico tutto, salta.
Qualcuno potrebbe obiettare che la soluzione sia muoversi via lago. Certo, se non fosse che da Como ci vogliono più di 2 ore per raggiungere il centro lago e il servizio rapido purtroppo da qualche anno non riesce a stare al passo con l’elevato numero di persone e quindi non garantisce l’imbarco.
Inutile nascondersi dietro a un dito, al momento questa è la situazione.
Per onestà, visto il lavoro che faccio, spiego sempre nel dettaglio cosa significa oggi spostarsi sul lago in certi periodi dell’anno. Questo non significa scoraggiare chi vuole venire, ma rendere consapevoli le persone, per permettere loro di godersi al meglio il tempo che hanno a disposizione.
3. Orari di pranzi e cene

Fatte le dovute eccezioni nella maggior parte dei casi, se si tratta di un ristorante o di una trattoria, la cucina è aperta dalle 12 alle 14, 14.30 e dalle 19 alle 21.30, 22.
Poi certo, troverai più o meno sempre qualcosa di aperto, soprattutto nelle località più rinomate (e affollate). O se ti accontenti di piatti veloci, spesso già pronti, panini e piadine.
Ma per un pranzo o una cena diciamo all’italiana tieni presente gli orari che ti ho indicato poco sopra.
Cerchi un bel posto dove andare a mangiare? Scopri alcuni dei miei ristoranti e trattorie preferite!
4. La villa di George si vede bene solo dal lago

Villa Oleandra
Dopo tanti anni dall’arrivo di Clooney sul lago, non cessa la curiosità riguardo alla sua bella dimora.
Innanzitutto il nome del paese in cui si trova è Laglio: se quindi ti trovi nella parte centrale del lago la villa non è esattamente dietro l’angolo e dunque non si può avvistare.
Per vederla dovrai andare in battello fino a Como e magari chiedere a qualche gentile membro dell’equipaggio di indicartela.
Un’alternativa può essere partecipare a un tour con barca privata, per avvicinarsi di molto alle rive e avere una prospettiva privilegiata delle dimore storiche in generale, per le quali è famoso il Lago di Como.
Villa Oleandra compresa.
5. In montagna dimenticati delle infradito

Non credere mai ai chi ti dice che “per raggiungere quella bella chiesetta o quel bel punto panoramico non ci vuole niente”.
In linea di massima in alcuni casi può anche essere vero, se parliamo di tempistiche o di difficoltà, ma metti in conto che la strada sarà sempre e comunque in salita, per lo più ripida e per lo più con sentiero con tanti sassi o sconnesso.
Quindi scarpe con una bella suola sempre, se fai un’escursione! Ti godrai mille volte di più il viaggio.
Può sembrare banale ma purtroppo i fatti dimostrano che non lo è.
6. I biglietti dell’autobus li trovi anche dal macellaio
Riguardo a cosa voglia dire oggi viaggiare con i mezzi pubblici sul lago di Como servirebbe un articolo a parte. E lo dico con tanto rammarico.
Tuttavia qui non voglio soffermarmi sull’efficienza o meno di autobus e battelli, ma preferisco parlare di un dettaglio che da sempre stupisce chi visita il lago per la prima volta.
I biglietti, per svariati motivi, è consigliabile acquistarli prima di salire a bordo.
Ma la domanda fatidica è: dove?
Le possibilità sono molteplici!
In edicola, in agenzia viaggio, in trattoria e perfino dal macellaio. Il trucco è tentare nei negozi attorno alla fermata dove devi prendere l’autobus. In alternativa puoi sempre farlo a bordo, ma con sovrapprezzo e correndo il rischio di far rallentare di parecchio la corsa del mezzo.
Sconsigliato!
Oppure attraverso l’App ArrivaMyPay. Ma anche in questo caso…con un sovrapprezzo per ogni biglietto acquistato.
A te la scelta, in attesa che anche sulle nostre corriere arrivi finalmente il contactless ;-).
Insomma, queste sono alcune delle cose da sapere prima di una vacanza sul Lago di Como.
Tante altre le puoi trovare curiosando nel blog, ma soprattutto dando un’occhiata alla mia Mini-guida ricca di utilissimi consigli local!
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