Aprile 8, 2024 0 Comments Cosa vedere

Cose da sapere prima di una vacanza sul Lago di Como

Come per ogni luogo che si rispetti, anche sul Lago di Como esistono situazioni e aspetti che può far comodo conoscere se si sta programmando una vacanza proprio da queste parti.

Parlo di quei risvolti e di quei dettagli, riferiti a determinate situazioni, ben noti in genere a chi vive in un determinato luogo e che è sempre meglio sapere per muoversi con più disinvoltura anche in veste di turista.

Diciamo che in specifiche situazioni certe informazioni local possono semplificare di gran lunga la vita.

Ecco dunque alcune cose da sapere se si viene in vacanza sul Lago di Como.

1. Riso e risotto col pesce persico

riso o risotto col persico? Ecco una delle  cose da sapere se si viene in vacanza sul Lago di Como

Facciamo chiarezza una volta per tutte: la tradizione vorrebbe che i filettini di pesce persico siano accompagnati da semplice riso bollito, condito con burro e salvia. Nel tempo però, come succede per molte ricette, il piatto è diventato più ricco e il semplice riso bollito è stato sostituito da un vero e proprio risotto.

Quindi semplicemente prima di ordinare questo piatto tipico del Lago di Como è sempre meglio leggere nel menù se si tratta di riso o di risotto col pesce persico.

Non c’è una versione giusta e una sbagliata, semplicemente è giusto essere consapevoli che se si parla di riso, quello che vi arriverà sarà appunto un semplice riso burro e salvia.

Ma questo non significa che sia cucinato nel modo sbagliato…come poi spesso si legge nelle recensioni.

2. Le distanze sono relative

Da queste parti se dici “abito a 10 km da…”, non equivale a dire “ci metto 10 minuti ad arrivarci”.

La parola d’ordine è “dipende”.

Dipende se è inverno o se è estate, innanzitutto. Ma dipende soprattutto dalla zona del lago in cui ci si trova. Per essere chiari, se si è in centro lago a luglio quei famosi 10 minuti possono tranquillamente moltiplicarsi per 2, per 3 o anche per 4.

Quello che è giusto sapere prima di partire, in generale, è che la viabilità sul lago può mettere a dura prova chi si muove da queste parti. Perché il traffico è tanto, perché le strade in alcuni punti sono molto strette e perché se c’è un intoppo tutto si ferma.

Quello che suggerisco, sempre, a chi si affida a me per la programmazione del proprio itinerario, è di vedere meno, ma meglio.

Non di rado mi arrivano richieste per organizzare in una giornata la visita di Como, ma anche i borghi del centro lago e almeno una villa.

Cosa rispondo? Che è una pessima idea!

Non sto dicendo che sia impossibile, ma è semplicemente un tour de force, non una gita di piacere, in cui tra l’altro, se appunto sulla famosa e unica strada di cui si parlava sopra qualcosa va storto tutto, e dico tutto, salta.

Qualcuno potrebbe obiettare che la soluzione sia muoversi via lago. Certo, se non fosse che da Como ci vogliono più di 2 ore per raggiungere il centro lago e il servizio rapido purtroppo da qualche anno non riesce a stare al passo con l’elevato numero di persone e quindi non garantisce l’imbarco.

Inutile nascondersi dietro a un dito, al momento questa è la situazione.

Per onestà, visto il lavoro che faccio, spiego sempre nel dettaglio cosa significa oggi spostarsi sul lago in certi periodi dell’anno. Questo non significa scoraggiare chi vuole venire, ma renderlo consapevole e preparato, per godersi davvero il tempo che ha a disposizione.

3. Orari di pranzi e cene

Fatte le dovute eccezioni nella maggior parte dei casi, se si tratta di un ristorante o di una trattoria, la cucina è aperta dalle 12 alle 14, 14.30 e dalle 19 alle 21.30.

Poi certo, troverai più o meno sempre qualcosa di aperto, soprattutto nelle località più rinomate (e affollate). O se ti accontenti di piatti veloci, spesso già pronti, panini e piadine.

Ma per un pranzo o una cena diciamo all’italiana tieni presente gli orari che ti ho indicato poco sopra.

4. La villa di George si vede bene solo dal lago

Cose da sapere Lago di Como: la villa di Clooney è a Laglio e non si vede da Tremezzo

Dopo tanti anni dall’arrivo di Clooney sul lago, non cessa la curiosità riguardo alla sua bella dimora.

Innanzitutto il nome del paese in cui si trova è Laglio: se quindi ci si trova nella parte centrale del lago la villa non è esattamente dietro l’angolo e dunque non si può avvistare.

Per vederla si deve andare in battello fino a Como e magari chiedere a qualche gentile membro dell’equipaggio di indicarcela, se non si riesce a distinguere dal lago i paesi.

Un’alternativa può essere partecipare a un tour con barca privata, per avvicinarsi di molto alle rive e avere una prospettiva privilegiata delle dimore storiche in generale, per le quali è famoso il Lago di Como.

Villa Oleandra compresa.

5. In montagna dimenticati delle infradito

Non credere mai ai chi ti dice che “per raggiungere quella bella chiesetta o quel bel punto panoramico non ci vuole niente”.

In linea di massima può essere vero se parliamo di tempistiche o di difficoltà, ma metti in conto che la strada sarà sempre e comunque in salita, per lo più ripida e per lo più con sentiero con tanti sassi o sconnesso.

Quindi scarpe con una bella suola sempre se fai un’ escursione! Ti godrai mille volte di più il viaggio.

Può sembrare banale ma purtroppo i fatti dimostrano che non lo è.

6. I biglietti dell’autobus li trovi anche dal macellaio

Riguardo a cosa voglia dire oggi viaggiare con i mezzi pubblici sul lago di Como servirebbe un articolo a parte. E lo dico con tanto rammarico.

Tuttavia qui non voglio soffermarmi sull’efficienza o meno di autobus e battelli (chi sono io per farlo, basta googolare e di notizie ne escono a iosa), ma preferisco parlare di un dettaglio che da sempre stupisce chi visita il lago per la prima volta.

I biglietti, per svariati motivi, è consigliabile acquistarli prima di salire a bordo.

Ma la domanda fatidica è: dove?

I posti sono molteplici!

In edicola, in agenzia viaggio, in trattoria e perfino dal macellaio. Il trucco è tentare nei negozi attorno alla fermata dove devi prendere l’autobus. In alternativa puoi sempre farlo a bordo, ma con sovrapprezzo e correndo il rischio di far rallentare di parecchio la corsa del mezzo. Sconsigliato!

Insomma, queste sono alcune delle cose da sapere prima di una vacanza sul Lago di Como.

Se conosci la zona e vuoi lasciare qualche altro consiglio, ti leggo nei commenti!


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