marzo 20, 2017 0 Comments Ville

Cosa non mi voglio perdere quest’anno delle ville del Lago di Como

Ormai l’ho scritto in tutte le salse e chi mi segue da un po’ lo sa: ci sono ALMENO tre cose da fare assolutamente se si visita il Lago di Como…due ve le lascio scoprire leggendo l’articolo (che trovate qui). La terza ve la svelo: visitare una delle meravigliose villa aperte al pubblico.

Ma la bella notizia è che, anche se siete tra quelli che l’hanno già fatto, le occasioni e soprattutto i pretesti per rifarlo non mancano mai!

Ogni primavera l’offerta che le ville del lago mettono sul piatto si rinnova, gli eventi si moltiplicano e le novità si rincorrono.

Naturalmente ne approfitto e anche per quest’anno ho già adocchiato quello che non mi voglio perdere.

Ve lo svelo villa per villa.

Cosa non perdersi delle ville del lago?

#1 Villa Balbianello

villa Balbianello vista dall'alto

Questa villa la adoro e non passa stagione senza che vi ci faccia una capatina. Quello che di sicuro mi concederò quest’anno sarà una visita guidata dei suoi interni. E’ un po’ che non lo faccio ed è ora di recuperare.

Il parco è sicuramente molto suggestivo e se non avete sufficiente tempo per gli interni (la visita dura circa 60 minuti), vale comunque il costo del biglietto. Ma se volete che davvero Villa Balbianello vi resti nel cuore, concedetevi anche il giro guidato. E’ il modo migliore per conoscere questo luogo e le vicende di chi l’ha vissuto.

Tra gli eventi in programma invece l’aperitivo “Sete di cultura, peccati di gola” devo dire che mi attira non poco. Una serata all’insegna del buon vino e di bella musica, in un contesto del genere, ha decisamente il suo fascino.

Di sicuro ci penso su!

#2 Villa Carlotta

Vista, rivista e stravista (ma non mi stanca mai) ci torno di sicuro per farmi un giro nel suggestivo uliveto, recentissimamente aperto al pubblico.

Pensare che il giardino più famoso e visitato del lago, noto soprattutto per la fioritura di azalee e rododendri, continui a rinnovarsi, come sempre ha fatto nei secoli, è molto affascinante.

La nuova parte del parco altro non è che l’antica zona agricola, quella un tempo occupata da ulivi, vigneti e orti.

Oggi, grazie al recupero di un centinaio di piante originali e alla piantumazione di nuovi esemplari, questo angolo di giardino è tornato a vivere. E con esso un’altra parte di storia di questa villa.

L’obiettivo è addirittura riavviare l’antica produzione di olio! Un bel modo per sottolineare il legame col territorio.

Insomma, si è capito, se tutto andrà per il verso giusto, Villa Carlotta farà presto parlare di sé non più solo per la fantastica fioritura. Incrociamo le dita.

uliveto di Villa Carlotta, sul Lago di Como

Parlando di eventi, invece, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Personalmente amo le mostre di quadri ed è sicuro che non me ne perderò mezza delle tante in programma. Vi consiglio di scorrere la lunga lista di iniziative sul sito stesso della villa.

Leggi anche Vi racconto Villa Carlotta: cosa vedere assolutamente

#3 Villa Melzi

Di Villa Melzi quest’anno non mi voglio far mancare la passeggiata nel parco nei mesi autunnali.

La versione primaverile ed estiva della villa le ho viste entrambe ed entrambe meritano. Ma mi dicono che in autunno questo giardino dia il meglio di sé! E non faccio fatica a crederci!

villa melzi di bellagio

Foliage di Villa Melzi già segnato in calendario 😉

#4 Villa Fogazzaro

Non è sul Lago di Como, ma si trova ad un tiro di schioppo.

Questa suggestiva dimora, che tanto ispirò lo scrittore nella composizione del suo celebre romanzo, è talmente impregnata della vita di chi la abitò che difficilmente annoia.

Personalmente ci starei le ore!oggetti esposti in villa fogazzaroMotivo per cui l’idea di poter cenare nelle sue stanze è la cosa che più mi affascina tra i vari eventi organizzati per la prossima stagione.

La serie di serate a tema si intitola “Le quattro stagioni in cucina”. Già si capisce che l’occasione è ghiotta!

Per tutti i dettagli consultare il sito o la loro pagina Facebook.

Alla prossima.


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