febbraio 8, 2016 0 Comments Cosa vedere, I miei posti del cuore, Ville

Vi racconto Villa Carlotta: cosa vedere assolutamente

In qualunque città, paese o luogo si vada esistono attrazioni che, per i più disparati motivi, sono dei must per un turista…quel qualcosa che non si può evitare di visitare, senza poi avere la sensazione di essersi persi una chicca. Ecco, Villa Carlotta rientra a pieno titolo in questa categoria. E’ una delle attrazioni turistiche per eccellenza del Lago di Como e le ragioni si capiscono tutte.

Di ville da vedere sul lago ce ne sono diverse e la cosa sorprendente è che ognuna ha un suo perché, una sua personalità che la distingue dalle altre. Per cui il mio consiglio è di farvi pure il giro completo di queste antiche dimore: sono veramente una più bella dell’altra e ognuna di loro vi regalerà qualcosa che le altre non hanno.

Ma oggi è di Villa Carlotta che vi voglio parlare per dirvi cosa, secondo me, proprio non vi dovete perdere se la visitate!

Le vicende che la riguardano iniziano più di tre secoli fa, quando, attorno al 1690, fu fatta edificare per volere del Marchese Giorgio II Clerici.

La sua storia è appassionante, come quella di tutti quegli edifici che negli anni hanno fatto da cornice ad innumerevoli avvenimenti, più o meno importanti, e di sicuro legati ad un vissuto intenso. Sorvolando su date e dettagli, tenete presente che furono tre le famiglie che si susseguirono tra le sue mura: i Clerici, i Sommariva e i Sassonia Meinigen. E ognuna ovviamente lasciò il segno.

Ma se vi state chiedendo chi era quindi Carlotta,ve lo dico subito: una principessa, figlia di Marianna di Nassau e del principe Alberto di Prussia, i quali nel 1844 acquistarono la villa dai Sommariva per poi darla in dono a Carlotta  in occasione delle sue nozze con il principe Georg von Sachsen Meiningen, qualche anno dopo. Non male come regalo!

Tenendo presente questi pochi passaggi sarà più semplice appassionarvi alle vicende dei singoli personaggi mentre girerete tra le stanze di questa villa. Ma non vi voglio svelare niente, vi posso solo assicurare che sarà interessantissimo scoprire come le loro vite si siano intrecciate a questo luogo e in che modo hanno lasciato la loro impronta.

Quello che però vi vorrei dire è cosa non potete proprio perdervi (secondo me) tra le numerose bellezze che Villa Carlotta custodisce!

1#  La statua di Amore e Psiche. Molti pensano che sia originale di Canova, in realtà fu fatta da uno dei suoi migliori allievi, Adamo Tadolini. Ma vi assicuro che è un dettaglio abbastanza trasurabile e ve ne accorgerete non appena vi troverete di fronte al gruppo scultoreo. Osservando i dettagli delle due figure che si intrecciano, le pieghe della veste di Psiche, i suoi capelli, le ali di Amore, il colore quasi ambrato della loro pelle, farete fatica a credere di trovarvi davanti ad un pezzo di marmo…

2#  Le due statue originali di Canova: la Tersicore  e Palamede, una in gesso, l’altra in marmo. Qua i commenti si sprecano.

Villa Carlotta, lago di Como

3#  Il fregio di Thorvaldsen. E’ un vero è proprio racconto raffigurato dell’Ingresso di Alessandro Magno a Babilonia e anche in questo caso, se avrete la pazienza di soffermarvi sui particolari e sulla quantità di personaggi rappresentati, vi sorprenderà l’abilità dello scultore nel lavorare il marmo e nel rendere quasi reali gli animali e gli uomini che popolano questo altorilievo.

4#  Il soffitto nella Stanza delle Vedute...è un tripudio di colori, in stile neo-pompeiano…date un’occhiata al cornicione sul basso con figure marine…difficile dire se sia dipinto o in rilievo!

Villa Carlotta, lago di Como

5#  La galleria e i soffitti dell’ultimo piano, quello in cui sono esposti gli arredi del periodo di Carlotta. Anche se non avete molto tempo, salite almeno ad ammirare i soffitti originali del ‘700, all’interno delle stanze e lo splendido salone, all’epoca usato come sala da ballo e per passeggiare nelle giornate di pioggia. Quest’ultimo è davvero di impatto, impreziosito da sontuosi lampadari e da soffitti decorati. Altra chicca del terzo piano è il balcone, su cui si può uscire e da cui si gode una vista impagabile sul lago.

6#  Il giardino. Se per caso, viste le dimensioni, pensate di limitarvi a vedere solamente il giardino all’italiana, farete un grosso errore! Oltre alle terrazze frontali, decorate da balaustre, aiuole, limoniere, una fontana, pareti di camelie e antiche specie di rose infatti, c’è, sul lato sinistro dell’edificio (guardando il lago), un vero e proprio orto botanico tutto da esplorare e per il quale Villa Carlotta è famosa in tutto il mondo! Forse banale quindi ricordare di visitarlo, ma non si sa mai! Imperdibili la valle delle felci e, in primavera, la fioritura delle azalee e il bosco di rododendri. Lo spettacolo è qualcosa di indescrivibile!

Villa Carlotta, lago di Como

Beh, queste sono le mie tappe preferite nella visita di Villa Cralotta, ma credetemi, sono stata risicata! Ho tralasciato molto (uno tra tutti L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta di Hayez), ma l’ho fatto per darvi giusto un assaggio…vi lascio immaginare cosa vi aspetta quindi!

Salva


Share:
Tagged: