gennaio 21, 2015 0 Comments Eventi

Tre idee per festeggiare il carnevale sul Lago di Como

Il carnevale è alle porte! Devo ammetterlo, io non sono un’amante di questa ricorrenza, sebbene in tenera età non mi sia persa una sfilata e abbia assecondato, senza battere ciglio, la sfrenata fantasia di mia madre, rivestendo di volta in volta i panni del pagliaccio, della contadinella, della cinesina, dell’africana e forse anche dell’eschimese :-).

Tuttavia, nonostante ormai da tempo eviti con ostinazione di mascherarmi e di buttarmi nella mischia, non nascondo di guardare con una sorta di ammirazione chi, con disinvoltura, riesce a calarsi in panni non suoi e a dimenticarsi per un attimo la sua vera identità. Per questo, da osservatrice, partecipo comunque con piacere alle diverse manifestazioni. E vi posso assicurare che anche qui sul Lago di Como ce ne sono alcune davvero uniche.

Io ve ne suggerisco tre. Innanzitutto tenete presente che qui il carnevale si festeggia secondo il rito romano.

1#  Il carnevale più famoso da queste parti, quello più conosciuto, più folcloristico, più sentito e anche più fotografato è senza dubbio il Carnevale di Schignano, un paese della Valle d’Intelvi, a pochi chilometri da Argegno.

Vista dalla Valle d'Intelvi

Più che una sfilata è una vera e propria rappresentazione quella che va in scena in questa località. I personaggi sono: i Brùt, i Mascarun (o Bèi), la Ciocia (moglie del Mascarun), la Siguartà, i Sapeur e il Carlisepp (fantoccio che rappresenta il carnevale). Le maschere sono di legno di noce intagliato a mano. I vestiti sono coloratissimi ed eleganti (quelli dei Bèi), dismessi e fatti di pelli e di stracci (quelli dei Brùt).

Carnevale sul lago di Como

Carnevale sul lago di Como

 

Carnevale sul lago di Como

E la storia che raccontano è una storia antica, la contrapposizione tra diverse classi sociali. E’ un carnevale vivo, coinvolgente, scandito da momenti ben precisi che corrispondono a precisi momenti della storia che va in scena. Di sicuro l’apice coincide con il rogo di mezzanotte del “martedì grasso”, quando si dà fuoco al fantoccio, e si sancisce così la fine dei festeggiamenti. Considerate che la festa è fatta anche di musica, danze e buon cibo, altri tre ottimi motivi dunque per non mancare.

2#  Se preferite invece qualcosa di più classico, allora vi consiglio di assistere alla sfilata di Menaggio. E’ una “signora” sfilata! Conosciuta anche come il Carnevale della Val Sanagra, perché a partecipare sono carri allegorici e mascheranti provenienti dai comuni e dalle relative frazioni di questa vallata. E’ una festa vivacissima, organizzata coi fiocchi, ci si diverte molto e si assiste ad una carrellata di carri uno più bello dell’altro e di figuranti impegnati in coreografie curate nei minimi dettagli.

3#  Infine un carnevale in una location da favola, il Carnevale a Villa MonasteroVarenna! La sfilata è per le vie del paese, ma la festa prosegue nei giardini di questa stupenda dimora, per l’occasione aperti al pubblico gratuitamente. Tra Caccia al tesoro, Laboratorio delle maschere e succulenta merenda il divertimento è assicurato!

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