giugno 12, 2016 0 Comments Cosa fare, Passeggiate

Una gita a San Martino

Quanto sono belle le montagne…senza di esse il Lago di Como sarebbe qualcosa di completamente diverso, sarebbe bello a metà, bello senz’anima. Ne è completamente circondato, si tratta già di Prealpi e non poteva sperare di avere cornice migliore.

Le giornate in cui davvero mi incantano sono soprattutto quelle in cui l’aria è veramente tersa e in cielo ci sono quei grossi nuvoloni che creano giochi di luci e ombre sotto di loro. Solo così si possono davvero individuare i diversi monti, distinguere le cime e percepire la profondità delle tante vallate.

Ma le montagne, oltre che belle, sono anche invitanti, quasi ammiccassero a chi le guarda, esortandolo a salire. Beh, non esitate a farlo, è una delle esperienze migliori che possiate vivere da queste parti!

Come ho già detto in altri articoli, il bello è che ci sono escursioni per tutti i gusti e soprattutto adatte ad ogni tipo di camminatore. Io sto nel mezzo, passo piuttosto lento e fiato piuttosto corto, non scalo alte vette, ma arrivo dove devo arrivare, soprattutto se so che in cima sarò ripagata da panorami mozzafiato.

La passeggiata che porta alla Chiesetta di San Martino, sopra il paese di Griante, sulla sponda occidentale del lago è una di quelle passeggiate senza troppe pretese, se avete un paio di ore libere e voglia di raggiungere in breve tempo un vero e proprio balcone sul centro lago. Rientra tra le passeggiate non impegnative, a mezza montagna, brevi ma assolutamente appaganti più conosciute della zona.

Il come arrivarci è semplice: una volta raggiunto il borgo di Griante (anche in macchina), i cartelli ad indicarvi il punto in cui imboccare il sentiero sono numerosi e facili da notare. E comunque la chiesetta, quindi la meta, piccola e bianca sarà sempre ben visibile sopra di voi, ad indicarvi la direzione.

Chiesa San Martino, Lago di Como

Salendo troverete diverse cappelle votive, poiché la chiesa, costruita nel XVI secolo, è diventata in seguito un santuario mariano. Il motivo sarebbe legato al ritrovamento di una statua lignea della Madonna col Bambino proprio in una grotta del Sasso di San Martino.

Tempo necessario: circa 40 minuti.

Fatica richiesta: poca.

Stupore davanti allo spettacolo che vi aspetta: immenso.

Vista dalla Chiesa di San Martino di Griante

Vi trovate in pieno centro lago. E questo significa che finalmente potrete cogliere la famosa forma a Y rovesciata che tanto contraddistingue il Lario. Il promontorio di Bellagio è praticamente difronte e dietro di esso si scorge bene il ramo di Lecco, mentre la Grigna, il secondo monte più alto del Lago di Como, svetta in tutti i suoi 1400 e passa metri, sovrastando ogni cosa.

Portatevi una bella colazione al sacco, e non chiederete altro dalla vita! Un pic-nic davanti ad una tale vista è come avere un posto di riguardo in un bel ristorante sciccoso vista lago. Ci sono tavoli, panche e anche tanto prato.

Certo, la camminata è tutta in salita, ma il sentiero è comodo e inizialmente nel bosco. Solo il tratto finale no, quindi se ci si va d’estate è meglio evitare le ore più calde e portarsi acqua…ma quella va portata in ogni caso.

Ancora un paio di curiosità: sicuramente farete un sacco di foto, ma se siete appassionati di pittura, sappiate che un noto pittore locale, Bruno Azimonti, nella sua lunga vita ha molte volte immortalato questi luoghi. Magari può farvi piacere avere uno dei suoi quadri 😉

E infine un suggerimento di quelli che fanno piacere quando lo stomaco inizia a brontolare e la gola si fa secca. Appena fuori il borgo storico di Griante c’è uno Snack Pub davvero caratteristico, ricavato all’interno di una vecchia stalla. A dirla tutta, la storia di questo locale è ancor più antica e interessante: il suo nome è Vecchia Torre e avrebbe fatto parte delle antiche mura difensive che secoli fa correvano attorno al paese. Uno spuntino qui rigenera!

Alla prossima camminata.

 

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