giugno 25, 2015 0 Comments Cosa fare, Eventi

Sagra di San Giovanni, la tradizione prende vita

“Correva l’anno 1169” quando l’Imperatore Federico Barbarossa invase, diede alle fiamme e rase al suolo l’Isola Comacina…

E’ precisamente QUESTO momento storico che viene rievocato attraverso i famosi fuochi della tradizionale Sagra di San Giovanni, che tutti gli anni, a fine giugno, si celebra nel Comune di Ossuccio (Tremezzina).

Il momento topico è lo spettacolo pirotecnico-musicale del sabato sera.

Il botto iniziale è previsto per le 22.30, ma anche l’atmosfera e il clima di festa che si respirano prima e dopo contribuiscono, e non poco, a rendere speciale la serata. Il paese si popola e viene letteralmente invaso da migliaia di persone che, già dal primo pomeriggio, si muovono alla ricerca della postazione migliore da dove guardare i fuochi.

Arrivano giostre, bancarelle, c’è musica e si mangia!

La “Zoca de l’Oli” (la zona di fronte all’Isola) per l’occasione si accende di lumini…rive, balconi e stradine, appena la luce del giorno si affievolisce, piano piano si illuminano. E prende vita una particolare atmosfera…d’altri tempi!

Lo specchio d’acqua davanti al paese si riempie di imbarcazioni, l’attesa cresce, arrivano i battelli carichi di persone e addobbati a festa e quando il buio è totale ha inizio lo spettacolo!

Sagra di San Giovanni

Fuochi di San Giovanni

Botti sono fortissimi, accentuati dal rimbombo delle montagne che sovrastano il paese, riecheggiano e rompono il silenzio.

Ma è durante la calma finale che avviene il momento più scenografico dell’intera serata: l’incendio dell’Isola. Questo piccolo lembo di terra si infuoca di rosso, lentamente, ma completamente e l’effetto finale è una grossa fiamma che brucia in mezzo al lago. Spettacolare!!

Sagra di San Giovanni

Seguono i tre botti finali e il boato dei battelli. E finisce così la prima parte della Sagra.

Alla domenica invece c’è la Solenne Processione sull’Isola Comacina, con il corteo storico e i figuranti in costume d’epoca, la celebrazione della Santa Messa tra le rovine dell’antica Basilica di Sant’Eufemia e, al pomeriggio, la regata delle “Lucie” (imbarcazione tipica del Lario).

Sagra di San Giovanni

E’ una festa molto sentita. E ogni anno la tradizione si rinnova!

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