aprile 24, 2015 0 Comments Cosa vedere, I miei posti del cuore

Il Sacro Monte di Ossuccio: un gioiello da ammirare

Le cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni spesso le diamo per scontate. Ci succede con gli oggetti, con i luoghi e a volte con le persone. Però sono proprio quegli oggetti, quei luoghi o quelle persone a darci, il più delle volte, le emozioni più forti…avviso che oggi sono un po’ filosofeggiante, forse un po’ troppo, se non si è capito  🙂

Non sono contraria ai grandi spostamenti, cambiamenti o riordini vari, anzi! Aria fresca e novità sono il sale della vita e ci vogliono come la panna sulle fragole…assolutamente e a tutti i costi. Almeno ogni tanto. Per ricaricarsi, trovare energia e farsi venire nuove idee. Però le cose, i luoghi o le persone che conosciamo bene e che viviamo tutti i giorni sono quelle che più parlano di noi (in tutti i sensi) e che più facilmente riescono a risvegliare in noi ricordi e sensazioni.

Tanto per continuare a filosofeggiare, già gli antichi dicevano che “la virtù sta nel mezzo”. Che significa che l’ideale sarebbe trovare equilibrio tra le cose. Quindi, io che di equilibrio ne ho da vendere (???? 😉 ) dico: sì al provare cose nuove, mille volte sì! ma sì anche a riscoprire ogni giorno quello che già ci sta attorno e già fa parte delle nostre giornate.

Ecco perché oggi sono andata in un posto che sta a due passi da me, che vedo in ogni momento, che ho visitato decine e decine di volte…ma di cui, guarda un po’, ancora non ho parlato, forse perché appunto l’ho dato per scontato…Mi riferisco al Sacro Monte di Ossuccio.

Avevo voglia di quotidianità, di certezze. E chi vive qui sa che il Sacro Monte di certezze te ne dà. Basta alzare gli occhi ed è là, appena sopra il paese. In tutta la sua bellezza, misticità e quiete.

Sono svariati i motivi per cui vale la pena visitarlo.

Innanzitutto, se siete credenti, è un’importante luogo di culto.

Secondo: è patrimonio dell’ UNESCO.

Terzo: la passeggiata per raggiungerlo è piacevole, semplice e con una vista meravigliosa.

Quarto: artisticamente parlando, vi lascerà a bocca aperta.

Quinto: passando dal sacro al profano…sul retro del Santuario c’è una trattoria di tutto rispetto, con un’ottima cucina casalinga.

Trattoria del Santuario, Sacro Monte ad Ossuccio

Trattoria del Santuario

Qualche numero: fa parte dei 20 Sacri Monti delle valli prealpine (9 dei quali sono patrimonio dell’Unesco), risale al XVII secolo, le cappelle sono 14, le statue 230 e i personaggi 177.

Ma al di là dei numeri, il posto è veramente magico. La salita è dolce, lungo un largo e antico viale acciottolato, circondato da prati e ulivi. E mano a mano che si sale, ci si immerge in un’atmosfera raccolta, fatta di spiritualità, di paesaggio e di storia.

Sacro Monte di Ossuccio

X Cappella – la Crocifissione

Le cappelle barocche fanno da scenario a statue a misura umana che mettono in scena la vita di Gesù e della Madonna, in abiti seicenteschi. Sono statue in stucco e terracotta, colorate e ricche di dettagli, con volti molto espressivi. Anche se non si è lì per devozione non si può non rimanere incantati davanti a un lavoro artigianale di questo genere.

Sacro Monte ad Ossuccio

Cavaliere – Cappella  della Crocifissione

Sacro Monte ad Ossuccio

Torturatore – Cappella della Coronazione

La quindicesima cappella coincide col Santuario vero e proprio.

E anche qui le sorprese non mancano: c’è una statua di Maria in marmo bianco (che secondo la tradizione sarebbe stata ritrovata proprio in questo luogo dando così origine alla devozione), c’è un antico dipinto della Vergine col Bambino, un organo del ‘700, un altare in scagliola, e pavimenti in marmo del lago.

Sacro Monte ad Ossuccio

Vergine col Bambino

Insomma, è un posto da vedere, di una bellezza non semplice da descrivere, e che difficilmente lascia indifferenti. Anche chi questo luogo lo conosce come le proprie tasche.

 

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