luglio 23, 2015 0 Comments Cosa vedere, Lago in pillole, Ville

Lago in pillole: Villa Fogazzaro e… il Pian di Spagna

Dopo un’assenza prolungata (me ne rendo conto!) rieccomi qua! Per riprendere il ritmo e sgranchire le dita e il cervello, ho deciso di ripartire con uno dei miei elenchi ormai noti, “il lago in pillole”, per riassumere in breve quello che più mi ha colpito in questo mese di latitanza.

Elenco più breve questa volta, ma è il contenuto che conta e qui si parla di due vere chicche, mica pizza e fichi! 😉

1# Una villa: Villa Fogazzaro, sul Lago di Lugano (vicinissimo a quello di Como), sulla strada Menaggio-Lugano.

Villa Fogazzaro

Veduta del Giardinetto Pensile a due ripiani

Non ci ero mai stata, eppure è a due passi da dove vivo ed è un posto che merita davvero! Direi la meta perfetta per un pomeriggio diverso in un luogo carico di suggestione.

Fu proprio in questa dimora ottocentesca che lo scrittore Antonio Fogazzaro trascorse lunghi periodi di villeggiatura e trovò ispirazione per uno dei suoi romanzi, il capolavoro “Piccolo mondo antico”. Immaginatevi una “casa” stracolma di oggetti, cimeli, foto e arredi. E immaginatevi di poter curiosare proprio tra tutti quegli oggetti e quei ricordi, legati alla vita dello scrittore, così come a quella dei suoi personaggi. Un intreccio di emozioni a tratti frastornante, che apre uno squarcio su un “mondo antico” che ancora incuriosisce.

"Tavoluccio" di Fogazzaro sulla "terrazzina delle contemplazioni poetiche"

“Tavoluccio” di Fogazzaro sulla “terrazzina delle contemplazioni poetiche”

Nel 1960 la villa fu ereditata dal marchese Giuseppe Roi, pronipote di Fogazzaro, che divenne così il custode delle memorie conservate al suo interno.

Villa Fogazzaro

Particolare della Tavola della Sala da Pranzo (apparecchiata seguendo le volontà del Marchese)

Il bello è che nella visita si è accompagnati da guide preparatissime che di sicuro aiutano, con i loro racconti, a calarsi in pieno nell’atmosfera!

In più da circa un mese la villa è aperta 5 giorni a settimana e si può visitare senza bisogno di prenotazione…è di sicuro il momento giusto per farci un giro! Visitate il loro sito per tutti i dettagli.

2# Un luogo: la Riserva Naturale di Pian di Spagna-Lago di Mezzola (punta nord del Lago di Como)

Pian di Spagna

Pian di Spagna

La natura è rigenerante. Se poi si tratta di una riserva meglio ancora! Maggiore probabilità di incontrare esemplari rari di animali, fiori e piante. E maggiore probabilità di assoluta pace e tranquillità.

E la Riserva di Pian di Spagna è esattamente tutto questo. Quello che in tanti fanno è visitarla in bicicletta e così anche io e una mia amica abbiamo fatto e ne è valsa veramente la pena!

Il nostro punto di partenza è stato Sorico e il punto di arrivo Verceia, sul Lago di Mezzola. In mezzo tanta natura e paesaggi stupendi. Proprio perché una pianura, lo sguardo qui si allarga e abbraccia ampi campi di spighe e canneti con sullo sfondo le alte montagne della Val Chiavenna.

E’ bello il primo tratto, perché si pedala a bordo lago.

Tratto tra Sorico e il Lago di Mezzola

Tratto tra Sorico e il Lago di Mezzola

E’ affascinante il secondo tratto perché si attraversa l’oasi vera è propria, dove non è raro avvistare volatili migratori e animali tra gli alti canneti.

Ed è sorprendente l’ultimo tratto perché si costeggia il Laghetto di Mezzola, dall’acqua color turchese e dall’aspetto molto selvaggio.

Per chi è allenato e ama pedalare i chilometri di pista ciclabile da macinare sono davvero tanti, sia verso Chiavenna che in lungo e in largo per il “piano”.

Ma il Pian di Spagna è anche storia, con le sue famose fortificazioni! Noi per questa volta ci siamo limitate a godere del paesaggio, ma con la scusa di vedere il resto ci torneremo presto!

 

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