dicembre 22, 2016 0 Comments Cosa fare, Natale

Presepi sul Lago di Como, a passeggio tra i borghi più belli

Il Natale sul Lago di Como

Ormai da qualche anno per me non è dicembre, ne tanto meno Natale, senza il tradizionale giro dei presepi. Non mi viene in mente modo migliore per calarmi in pieno clima natalizio, rallentare il tempo e rivivere emozioni molto legate all’infanzia e a tutto il bello che quel periodo della vita rappresenta.

Dalla mia c’è che ultimamente, anche sul Lago di Como, sono sempre più numerosi i percorsi costruiti su questo tema. A volerli vedere tutti ci si deve mettere davvero di buona lena.

Di sicuro ce n’è per tutti i gusti, da quelli viventi (in date precise), a quelli plastici fatti nei materiali più disparati, ai diorami. Molto spesso poi il vero punto di forza sta nelle location in cui sono allestiti, talmente belle da diventare esse stesse attrazione da visitare.

E il presepe diventa così pretesto per scoprire angoli più o meno noti, tesori artistici e borghi antichi di una bellezza disarmante.

Presepi in Tremezzina

Tra i tanti percorsi possibili in giro per il lago, uno di sicuro da non perdere è quello in Tremezzina. Ve lo consiglio se avete voglia di una piacevole passeggiata a tema natalizio da percorrere a tappe o tutta in una volta, a seconda del tempo che avete a disposizione.

Di questo percorso i tre punti assolutamente da non perdere sono I presepi in Villa (Lenno – Villa Balbianello), I presepi di carta (Mezzegra) e Opera Prima (Tremezzo – Chiesa di San Bartolomeo). A collegare ciascuno di questi tre punti ci sono tutti gli altri, disseminati nei borghi più antichi, all’interno di chiese, lavatoi o vecchie cascine.

Dal più semplice al più elaborato, tutti lasciano ben intravedere la passione e il talento, in alcuni casi davvero straordinario, di chi li ha realizzati.

Natale sul Lago di Como, percorso presepi

Se non siete esperti della zona e non conoscete il groviglio di vicoli e stradine che conducono da un’opera all’altra, vi potrà capitare di perdere il bandolo della matassa, o per lo meno, di avere la sensazione di averlo perso…nessun problema! Fa tutto parte di questa sorta di caccia al tesoro ed è proprio ciò che vi consentirà di scoprire angoli che altrimenti correreste il rischio di non vedere. E poi si sa che quanto più il viaggio è “complicato”, tanto più si apprezza il traguardo! Quindi niente paura, sarete ripagati del vostro girovagare.

Il mio tour è iniziato da Opera Prima per proseguire e terminare nei borghi di Tremezzo. Un terzo dell’intero percorso insomma, ma seguiranno, senza dubbio, le altre due tappe…talmente il primo assaggio ha avuto successo, risvegliando i miei sensi e la voglia di Natale.

Cosa mi è piaciuto? Tre cose!

  1. Dimenticarmi di che ora fosse, persa ad ammirare i diorami esposti nella Chiesa di San Bartolomeo (Tremezzo), con il naso appiccicato al vetro. Sarà che era la prima volta che vedevo questo genere di arte, ma la cura dei dettagli e la finezza di certi particolari di queste opere mi ha lasciata letteralmente senza parole.
  2. Ritrovarmi io stessa in un presepe…non voglio togliervi il piacere della sorpresa, vi dico soltanto che in una delle frazioni di Tremezzo vi succederà anche questo 😉
  3. Cercare e trovare. Infantile forse, ma il fatto di avere una piantina in mano e dover andare alla ricerca di tanti piccoli tesori (a volte ben nascosti) ha dato una piega alquanto divertente al tutto!

E allora non vi resta che procurarvi questa preziosa mappa e mettervi in cammino.

 

 


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