maggio 27, 2016 0 Comments Borghi, Cosa vedere

La bella Varenna, in tre tappe

Varenna è bella. Varenna incanta, affascina e fa innamorare. Varenna è romantica, colorata e pittoresca. E custodisce attrazioni imperdibili!

E’ da sempre nella top list dei paesi più visitati del Lago di Como e dei borghi da visitare almeno una volta nella vita. E ha tutte le carte in regola per esserci. In un tour del centro lago una tappa in questo paesino è d’obbligo, soprattutto se siete dei romanticoni, ma credetemi, non solo.

A Varenna ci si arriva anche in treno da Milano, anche se la scelta migliore per apprezzare in pieno la sua bellezza è, di sicuro, raggiungerla in battello, dal quale si ha la prospettiva giusta per ammirare il coloratissimo aggroviglio di case a bordo lago che tanto la contraddistingue.

Varenna, Lago di Como

Ebbene, una volta approdati, il mio consiglio, come sempre, è quello di esplorare! Seguire i percorsi suggeriti, ma anche deviare dal “tracciato” e curiosare qua e là tra vicoli, scalinate e portoni, alla ricerca di angoli meno scontati, ma che fanno la differenza!

A detta di molti, e anche mia, ci sono però almeno 3 cose che proprio non vi potete perdere e sono queste:

#1 La passeggiata a lago

E’ un must di Varenna, mille volte fotografata, battuta da centinaia e centinaia di turisti ogni anno e quasi percorso obbligato per raggiungere il borgo dall’imbarcadero. Dico quasi perché in realtà potete arrivarci anche seguendo le stradine alle spalle delle abitazioni. Eppure, scendendo dal battello, andare a destra e costeggiare il lago risulta essere il tragitto più naturale. Per cui non preoccupatevi, sarà impossibile perdervi la famosa passerella.

Beh, che dire, è una delle passeggiate più romantiche del lago: breve ma intensa, consente di assaporare il panorama, il promontorio di Bellagio e la vallata di Menaggio, sulla sponda opposta. Giungerete nel cuore pulsante del paese inebriati di bellezza!

E lì il piacere continua: in pochissimi altri paesi del Lario è possibile avere il privilegio di sedersi ai tavolini di un bar ad una distanza così ravvicinata dall’acqua come a Varenna, a due passi dalle scalinate usate per “tirare a riva” le imbarcazioni. Durante la bella stagione avere un posto in prima fila qui è impresa di pochi!

Varenna, Lago di Como

Ma mi raccomando, anche se capisco che la tentazione sia forte, non fatevi sopraffare troppo dall’ozio, c’è molto altro da vedere!

#2 Villa Monastero

Si trova appena fuori da borgo, a cinque minuti a piedi dalla piazza principale, Piazza S.Giorgio. A proposito, se avete tempo, già che ci passate, buttate l’occhio all’interno delle due chiese che si affacciano su di essa, la Chiesa di San Giorgio e la Chiesa di San Giovanni. Entrambe custodiscono affreschi molto belli!

La villa si trova poco più avanti.

Fa impressione pensare che l’edificio esista addirittura dal XII secolo! In origine era un monastero femminile e fu trasformata in residenza nel ‘600, dalla famiglia Mornico. Dopo diversi passaggi di proprietà, nel 1918 la dimora fu confiscata dallo Stato Italiano come debito di guerra, essendo l’ultimo proprietario un tedesco e in seguito trasformata in un famoso centro congressi. Tuttavia, passeggiando nel parco, le sue origini religiose in qualche modo ancora si respirano.

Di sicuro i suoi giardini fronte lago, lunghi quasi due chilometri, meritano per la posizione assolutamente privilegiata e suggestiva. Bello l’agrumeto, belle le pareti di rose sulla facciata della villa e bello il loggiato.

Villa Monastero a Varenna sul Lago di Como

Villa Monastero a Varenna

#3 Il Castello di Vezio

Varenna, Lago di Como

Si trova sulla rupe che sovrasta il borgo e si raggiunge sia a piedi (circa 25 minuti) che in macchina. L’ho già nominato in altri post e ribadisco nuovamente l’unicità di questo luogo!

Come potete ben immaginare, la vista da lassù è fantastica. E questo è scontato. Cosa invece non scontata è quello che vi attende all’interno delle sua mura! Niente po’ po’ di meno che un falconiere, vestito in abiti d’epoca, e i suoi rapaci che, nel momento dell’addestramento, si esibiscono in voli spettacolari. Se infatti in origine il castello rientrava a far parte del sistema difensivo lacustre, oggi ospita un centro di cura di questi uccelli. Conoscere le poiane Parsifal e Linda, il barbagianni Semola, il falco Tristan e il gufo reale Artrù sarà un vero piacere! E poi falchi e falconieri ben si inseriscono in un simile contesto, non credete?

Ma naturalmente il castello affascina anche per la sua storia e per tutte le vicende che, edifici di questo tipo, sanno evocare. Quindi anche gironzolare tra le antiche mura (o quello che ne rimane), salire sulla torre, passeggiare nei giardini ricchi di ulivi e sbirciare nei sotterranei è un’esperienza che val la pena provare. Di avamposti militari di questo tipo il lago ne è ricco, a testimonianza delle origini antiche dei suoi abitati, risalenti a tempi in cui difendersi da attacchi di popoli nemici era priorità assoluta.

Varenna è tutto questo e altro ancora. E di sicuro non vi deluderà.

Salva