ottobre 18, 2015 0 Comments Cosa vedere, I miei posti del cuore

Abbazia di Piona, un luogo dove è il silenzio a parlare

Esiste un luogo sul Lago di Como dove il silenzio regna sovrano. E’ l’Abbazia di Piona, sulla sponda nord-orientale del lago, un angolo dall’atmosfera quasi surreale…qui la cosa che colpisce più di ogni altra è il silenzio…sarà perché ci sono venuta un pomeriggio infrasettimanale di fine estate? Non so, ma non credo..io ci sono arrivata in macchina, da Colico e la sensazione, più mi avvicinavo, più era quella di dirigermi verso una località decisamente appartata, lontana dal traffico e dall’affollamento tipico di altri paesini lacustri.

Qualche cartello per segnalarla (ma mai abbastanza!), una serie di tornanti per salire, e infine una strada acciottolata, che fa venire il dubbio di aver sbagliato qualcosa o quantomeno di dover abbandonare l’auto…ma, a meno che non abbiate voglia di farvi una piacevole passeggiata, considerate che i km da percorrere sono ancora almeno 3. Poi, ad un certo punto, due imponenti colonne di pietre sovrapposte ad indicare l’ingresso.

Ammetto che quel giorno il mio stato d’animo mi ha aiutata ad apprezzare il luogo in modo particolare…cercavo pace più di ogni altra cosa, dopo giornate frastornanti in mezzo a centinaia di persone e da subito ho capito di essere nel posto giusto al momento giusto! Ma vi assicuro che, a prescindere dal vostro umore, un posto così non potrà non colpirvi.

Da visitare ci sono la chiesa dedicata a San Nicola, in stile romanico lombardo, piccola, raccolta e con l’abside affrescato, il chiostro, cuore dell’intero complesso monastico, con stupendi capitelli gotici e tracce di affreschi sulle pareti e l’uliveto che conduce alla Grotta di Lourdes, un angolo davvero suggestivo e molto raccolto, in cui perdersi tra mille pensieri, il fruscio delle foglie mosse dal vento e il cinguettio degli uccellini.

Abbazia di Piona

Abbazia di Piona

Ma non si pensi che solo credenti o praticanti possano sentirsi a loro agio qui! Questo è un luogo che nutre l’anima, a prescindere.

E se è vero che anche il corpo vuole la sua parte, eccovi subito accontentati: a lato del viale alberato che scende a lago si trova un piccolo chiosco dove è possibile acquistare i prodotti delle officine dell’abbazia: erbe medicinali, creme, liquori di vario genere e miele. Sono i monaci cistercensi in persona a prendersi cura del frutteto, dell’uliveto, del vigneto e degli orti, mettendo così in pratica la regola benedettina dell’ “Ora et labora”.

Una curiosità: tra i monaci di Piona c’è anche un vero e proprio artista, Frà Pier e io dei suoi quadri mi sono innamorata! Equilibri di forme geometriche e colori accesi sono le caratteristiche delle sue opere, esposte su una delle quattro pareti del chiostro. E non mi ha affatto sorpreso leggere che “i suoi quadri sono presenti in molte collezioni in Italia e all’estero”!

Abbazia di Piona

Per concludere, un particolare importante! Salendo verso l’abbazia vi accorgerete della vista impagabile sul Laghetto di Piona, dalle acque azzurro turchese…sono sicura che come me non resisterete alla tentazione di parcheggiare, scendere dall’auto e fermarvi almeno un momento ad ammirare lo spettacolo e a fare qualche foto!

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